Volantino Natura Sì - 1.9.2020 - 31.10.2020 - pagina 34 - NON È PIÙ VALIDO

Volantino Natura Sì - 1.9.2020 - 31.10.2020 - pagina 34 - NON È PIÙ VALIDO

1 ... 34 ... 45
Volantino Natura Sì - 1.9.2020 - 31.10.2020 - Prodotti in offerta - Rio Casamia, Dell. Pagina 34.
1 ... 34 ... 45

Scorri il volantino Natura Sì valido dal giorno 1.9.2020 al giorno 31.10.2020 per vedere le ultime offerte. In 44 pagine del catalogo più recente trovi i prodotti migliori della categoria Ipermercati e supermercati. Se vuoi risparmiare sulla tua prossima spesa da Natura Sì, non dimenticare di sfogliare tutto il catalogo da pagina 1 a pagina 44. Se vuoi fare la spesa in modo intelligente e risparmiare sui tuoi prossimi acquist, non perdere l'ultimo catalogo ricco di prezzi eccezionali e fantastici sconti. Visita Tutti Sconti ogni giorno per on perdere le promozioni offerte dai tuoi rivenditori preferiti.

Prodotti in questo volantino

 
 
Inquinamento indoor: lo smog nascosto in casa Forse ci pensiamo di rado, ma anche l'aria che respiriamo nelle nostre case - e in generale negli ambienti indoor - non è poi così pulita... Armando Gariboldi ci spiega come prendercene cura e migliorare la qualità degli ambienti. di Armando Gariboldi, naturalista e agrotecnico, blog: www.natureinaction.it Quando è stata l'ultima volta che avete respirato a pieni polmoni, sentendo l'aria fresca e profumata scen- dere dentro di voi dalla bocca e dal naso e procurarvi quella piacevole sensazione di freschezza ed energia? Oggi, se ci fate caso, la maggioranza dei nostri respiri sono in realtà delle mezze inspirazioni, quasi trattenute e solo ogni tanto respiriamo più a fondo, magari a causa di uno dei tanti sospiri che più o meno inconscia- mente emettiamo durante la giornata. O magari a seguito di uno sbadiglio o di uno starnuto, meravigliosi meccanismi biologici attraverso i quali il nostro corpo ci ricorda la sua "fame" d'aria. Cosa fare dunque? Cosa fare per affrontare in modo intelligente e consa- pevole questo problema, magari frequentando edifici che non abbiamo costruito noi secondo gli standard ideali? Innanzitutto, andrebbe monitorato e misurato il livello di inquinamento indoor per capirne la composizione e l'intensità (anche in que- sto caso le situazioni possono essere diversificate). A tal fine esistono in commercio numerosi apparecchi, anche portatili, che rilevano il particolato in sospensio- ne (polline, polvere, peli di animali, ecc.), i Composti Organici Volatili – CoV (che includono numerose sostanze chimiche, come ad esempio la formaldeide, il trichloretilene, il benzene, lo xilene o l'ammoniaca, che possono essere rilasciate da vernici, plastiche ed elementi di arredo ma anche dal fumo), la temperatura e l'umidità. Ce n'è di tutti i tipi e per tutte le tasche; è solo importante che i sensori utilizzati possano rilevare le particelle più fini, i famosi PM 2,5. Una volta fotografata la situazione possiamo passare al contrattacco, ipotizzando varie soluzioni sia a livello di buone pratiche sia inserendo attrezzature ed ele- Già, ma quale aria? Quella esterna delle città o di vaste zone di campagna attorno ad esse, come detto, non invoglia molto a metterci a fare respiri profondi, mentre anche quella all'interno di case, negozi e uffici in alcuni casi non è certo meglio. Anzi, numerose ed eterogenee ricerche (ISS 2014), hanno evidenziato come la qualità dell'aria interna sia spesso anche peggiore di quella esterna attorno allo stesso edificio e contribuisca a quell'insieme di elementi menti di arredo che possono contribuire a migliorare di insalubrità indoor legati anche ai materiali usati per la costruzione stessa della casa, alla sua posizione, alla cattiva gestione ecc., che nell'insieme vengono definiti come "sindrome da edificio malato" (Sick Building Syndrome), in grado di incidere con vari sintomi e a vari livelli (es. malattie a carico dell'apparato respirato- (meglio se presto) e/o dopo un acquazzone, che ha rio e cardiovascolare, asma, allergie e malesseri anche "lavato" l'aria. Se avete un impianto di aria condiziona- psichici, ecc.) sulla salute, sul benessere e sulla produt- tività delle persone. In particolare, mentre all'esterno, anche solo per un colpo di vento o per il modo in cui ci spostiamo, siamo esposti ad un impatto non omogeneo all'inquinamento, Questi permettono, tra l'altro, di pulire bene anche in casa non possiamo sfuggirgli, ce lo "beviamo" tutto e spesso per lunghe ore (pensiamo ai momenti di son- no in camera da letto). la qualità dell'aria interna. Può sembrare una banalità, ma imparare a cambiare l'aria in modo corretto è la prima regola. Innanzitutto, non serve spalan- care le finestre per un'ora: bastano 5-10 minuti, nel momento migliore della giornata. Ovvero al mattino ta controllate regolarmente i filtri e cambiateli come da programma di manutenzione. Lavate gli interni usando pochi detersivi e solventi e sempre privilegiando prodotti naturali; meglio il vapore. divani, moquette, tappeti ed altre superfici di tessuto, che spesso sono habitat di acari, batteri ed altri micro- organismi. 34

Volantini Natura Sì

I volantini più ricercati