Volantino Alitalia dal 1 al 29 febbraio 2020 - pagina 39 - NON È PIÙ VALIDO

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Volantino Alitalia - 1/2/2020 - 29/2/2020. Pagina 39.
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È stato l’enfant terrible della scena tedesca (famoso lo scandalo della sua rana crocefissa), una complessa personalità, eccessivo in tutte le sue forme, anarchico, gentleman e seduttore. È morto a 44 anni, lasciando opere significative nella pittura, nell’arte performativa, nella scultura, nel teatro. Il progetto su di lui prevede anche la proiezione del film di Orson Welles The Trial. He was the enfant terrible of the German artistic scene (the scandal of his crucified frog ruffled feathers), a complex personality, extreme in all his forms, anarchic, gentleman and ladies’ man. He died at 44. His heritage includes important works in painting, performing art, sculpture and theater. The exhibition includes also the screening of Orson Welles’ movie, The Trial. Per Kirkeby Louisiana, Humlebaek Copenaghen Dal 21/02 al 21/06 Molto più noto per i suoi dipinti ricchi di colori, Kirkeby si applicò dagli anni 80 anche alla scultura, intesa però anche come vero e proprio atto architettonico, costruendo forme con mattoni pieni. Qui vedremo soprattutto i suoi bronzi. Mostly known for his colorful paintings, in the 1980s Kirkeby started working at sculpture, too. The artist considered this form of art a bona fide architectural work since he made a large use of bricks in his sculptures . The exhibit displays mostly Kirkeby’s bronzes. VG BILD-KUNST, BONN 2019 Martin Kippenberger Fondazione Prada, Milano Dal 21/02 al 27/07 BANCO DE MÉXICO DIEGO RIVERA FRIDA KAHLO MUSEUMS TRUST/VG BILD-KUNST, BONN 2019 a cura di Francesca Pini* THE ESTATE OF DOROTHEA TANNING/VG BILD-KUNST, BONN 2019, FOTO: JOCHEN LITTKEMANN, BERLIN WOW ➝ Arte Il Surrealismo in rosa Da Meret Oppenheim a Frida Kahlo, mondi creativi tutti al femminile Il mondo surreale al femminile, con un immaginario affine ma diverso da quello di Dalì, Magritte e altri grandi. Questa volta la parola passa a Frida Kahlo, Meret Oppenheim, Louise Bourgeois, Dora Maar, Lee Miller, Sophie Taeuber-Arp, e ad altre meno conosciute artiste ma ugualmente interessanti: come Remedios Varo, Suzanne Muzard che si fecero paladine di quel movimento che profetizzava la totale libertà dell’arte. Fu un cimento che sconvolse ogni genere: pittura, scultura, fotografia, cinema. Qui vedremo oltre 240 opere di 34 artiste che si sono distinte all’interno del Surrealismo insinuandosi con visioni molto originali, ma la loro militanza era considerata “disturbante” dai colleghi maschi. Una di loro adottò perfino uno pseudonimo maschile per potersi esprimere più liberamente. Era Lucy Schwob in arte Claude Cahun che, già allora, con le sue ambigue foto (tipico il suo autoritratto con la testa rasata) voleva annullare qualsiasi differenza di genere. Nei dipinti della britannica Leonora Carrington compaiono soggetti e fantastici animali calati in atmosfere che rimandano a Bosch, poi anche introducendo simbologie legate all’occultismo e alla santeria. Schirn Kunsthalle, Francoforte Dal 13/02 al 24/05 THE SURREAL WORLD OF WOMEN The surreal world of women has a similar yet different imaginary from that of Dali, Magritte and other great representatives of Surrealism. This exhibit explores the works by Frida Kahlo, Meret Oppenheim, Louise Bourgeois, Dora Maar, Lee Miller, Sophie Taeuber-Arp and by other less famous but equally interesting female artists such as Remedios Varo, Suzanne Muzard who represented the movement which professed artistic freedom. Many of these artists knew Breton (the famous theorist of Surrealism, the movement that he founded in 1924 and that revolutionized any kind of art: painting, sculpture, photography and cinema) personally. On display are over 240 works (international loans) by 34 artists who stood out within the movement for their very original perspectives and for their activism, which their male colleagues considered as “disturbing”. One of them even adopted a gender-ambiguous name in order to be able to express herself more freely: Lucy Schwob, aka Claude Cahun, with her ambiguous photos (a typical example is a self-portrait depicting the artist with her head shaved) wanted to dissolve any genre difference. Among the Surrealist female artists is British-born Leonora Carrington. Her paintings depict figures and fantastic animals immersed in atmospheres recalling those of Bosch and introduce symbols connected to occultism and to Santeria (an Afro-Caribbean religion based on Yoruba beliefs and traditions, with some Roman Catholic elements added). * giornalista del Corriere della Sera 38 _ ULISSE _ febbraio 2020

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